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PERSONALE di Catello Iovino

 

 

Catello Iovino nasce nel 1990 a Castellammare di Stabia frequenta l’istituto d’arte F. Grandi di Sorrento. Frequenta alcuni centri di riabilitazione del territorio.

Nel 2014 inizia un percorso personalizzato che vede coinvolti a domicilio alcuni professionisti della relazione di aiuto. E’ in questo periodo che si riavvicina all’espressione artistica, in particolare alla pittura, riproponendo alcuni topoi che rappresentano la sua cifra stilistica: macchine della polizia, forze dell’ordine, personaggi grandissimi.

Attraverso l’aiuto di un esperto della relazione a mediazione artistica, Catello si affaccia al femminile, e alla produzione pittorica di personaggi da lui inventati. Gratta Free, Gasmella Darci, Girgianno e Girgiorro sono solo alcuni dei lavori terminati dall’artista.

Il percorso intrapreso nell’ultimo periodo ha visto Catello lavorare con il colore senza usare i pennelli: tutte le opere realizzate in questo periodo sono state fatte “ a mano” evitando la mediazione di pennelli, spatole e tutti quelli strumenti deputati alla pittura.

I quadri realizzati in questo periodo, una trentina, saranno esposti a Castellammare di Stabia presso l’Associazione Culturale Myo in via Santa Caterina 43, in pieno centro storico stabiese.

La mostra nata dalla collaborazione dell’Adv I Vesuviani di Torre del Greco e l’Aps Myo di Castellammare di Stabia punta a valorizzare le persone con bisogni speciali, portare attraverso la cultura un segno di cambiamento e di rinascita in un tessuto sociale molto difficile.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 27 aprile al 27 maggio. Sabato 16 maggio alle ore 20.30 ci sarà l’artista che parlerà con il pubblico del suo percorso artistico e personale.