Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne clicca su:

laboratori

 

 

 

 

Attività riabilitative

 

Attività riabilitative/riattivative multidisciplinari

 

Riabilitazione Neuromotoria

La riabilitazione neuromotoria si propone il recupero funzionale e cognitivo della persona anziana, con tecniche specifiche, favorisce il mantenimento delle capacità e delle competenze motorie residue, e quindi delle autonomie personali ad esse connesse. Si propone inoltre di stimolare patterns motori perduti,  di ripristinare il tono, trofismo muscolare, di mantenere la mobilità articolare e di  tutte le strutture muscolo-tendinee . Con esercizi su tappeto da seduto e nella stazione eretta, attraverso l’utilizzo di tavole basculanti, palloni, rulli si sollecitano le azioni di raddirizzamento e di caduta; mediante la manipolazione di oggetti  si danno afferenze sensoriali fondamentali.  

Riabilitazione Cognitiva e Logopedia

La comunicazione è la condizione primaria della persona che consente di mantenere una presenza attivamente significativa nel contesto sociale.

La riabilitazione neuropsicologica , nella persona anziana, si prefigge di stimolare i processi cognitivi che sottendono la comunicazione per rallentarne il progressivo deterioramento. Pertanto essa favorisce il miglioramento della abilità espressive e recettive del linguaggio, lo sviluppo di modalità comunicative alternative e l’elaborazione di  strategie di compenso dei deficit  cognitivi ( memoria, attenzione, percezione).

 

    ROT formale  - Attività trasversale di riorientamento alla quale partecipano tutti gli operatori e i familiari, quando presenti, opportunamente addestrati e formati

ROT formale MEMORIA E IDENTITA’ - Laboratorio di stimolazione cognitiva - sedute di 45 minuti condotte, con metodologia standardizzata, in gruppi di 4-6 persone, omogenee per grado di deterioramento, finalizzate a riorientare il paziente rispetto alla propria vita personale, all’ambiente ed allo spazio.

Attività di tempo libero

Attività di Tempo Libero

 Le attività di tempo libero stimolano gli aspetti della sfera  emotiva, sociale,  motoria e cognitiva ( memoria, attenzione, linguaggio)  della persona anziana. 

In queste vanno incluse i giochi spontanei, strutturati, individuali e di gruppo che vitalizzano i processi percettivi, sensoriali e cognitivi nonché favoriscono il recupero ed il mantenimento della motricità ( Sollecitazione della colonna vertebrale, flessione laterale e rotazione, motilità del cingolo scapolo omerale, motilità gomito e avambraccio, prensione per i movimenti del pollice e delle dita), ma anche attività manipolative e semplici tecniche artigianali quali ricamo , uncinetto, maglia, decoupage, bricolage.

Tali attività, inoltre, rappresentano momenti di interazione sociale attraverso l’integrazione dell’ospite alla vita di gruppo e  migliorano il tono dell’umore , alleviano lo stress emotivo, incrementano i livelli motivazionali e permettono alla persona anziana di esprimersi e di realizzarsi tenendo conto della propria personalità, , della professione, del livello di educazione e dell’origine culturale e la gratificazione che ne deriva favorisce lo sviluppo personale ed aumenta la motivazione. Oltre ad avere una funzione di stimolo e recupero psicologico, conservano una valida azione riabilitativa motoria , cognitiva e sociale.

Il progetto CINEFORUM -  ogni settimana viene visto un film adeguatamente scelto, considerando la capacità attentive dell’utenza e con il suo coinvolgimento. La proiezione è seguita dall’equipe che spiega e coinvolge gli anziani in un momento ludico diverso.

Merendiamo

MERENDIAMO. Si consuma, tutti insieme, ascoltando musica, quanto prodotto durante le attività del laboratorio di cucina, realizzando momenti quotidiani di socializzazione e di condivisione, nello spirito del fare casa.

Pet Therapy

PET THERAPY Intervento capace di integrare in maniera armonica i livelli assistenziali di tipo riabilitativo, psicologico e sociale, per i suoi effetti positivi sul tono dell’umore, sul benessere, sulle prestazioni motorie, cognitive e sociali.

 

 

 

 

 

 

 

Combiniamoci


 

 

COMBINIAMOCI Il progetto Combiniamoci è un progetto riabilitativo basato sull’ascolto musicale, sulla massoterapia e su una leggera stimolazione sensoriale sia olfattiva, attraverso la diffusione nell’ambiente deputato al setting di oli essenziali aromatici, sia percettiva attraverso l’ascolto musicale di brani di Mozart (si segnala il famoso Mozart effect), Bach, Chopin e Bethoven

 

Obiettivi

Gli obiettivi di questo progetto sono: riduzione dei BPSD

  • rilassamento muscolare
  • stimolazione sensoriale
  • benessere psicofisico

Metodologia

Gli utenti verranno accompagnati dagli O.S.S. nella stanza adibita per il setting e saranno accolti dalla fisioterapista e dall'educatore che avranno, intanto, reso confortevole la stanza già in penombra attraverso la diffusione di oli essenziali, e della musica, concordata con le altre figure professionali dell'équipe.

Tutto ciò si rende necessario al fine di favorire esclusivamente l'attivazione dei canali sensoriali su cui si interviene.

Dopo che gli utenti avranno preso posto in semicerchio, e solo dopo aver creato un'atmosfera adeguata, i due operatori interverranno stimolando gli utenti attraverso il tocco e i massaggi, talvolta impiegando oli e creme da massaggio per il trattamento agli arti inferiori e superiori.

Criterio di inserimento

I pazienti scelti per questo progetto hanno un punteggio alla valutazione funzionale DI.CO.G. così articolata:

  • B ≤ 6/10 (Abilità sensoriali)
  • D ≤ 8/26 (Abilità cognitive)
  • E ≤ 5/8 (Abilità Motorie)

Tempi

Il progetto semestrale prevede 3 sedute pomeridiane a settimana della durata di un'ora. Il sabato la durata del setting sarà di un'ora e mezzo.

Valutazione

I pazienti sono valutati attraverso una scheda creata ad hoc a inizio progetto, a medio termine e a fine progetto.

Alcune sedute vengono fotografate in modo da dar vita successivamente a sedute di videotraining.

Feste


 

 

FESTE Vengono, per le festività e le ricorrenze, organizzati eventi nella cui realizzazione vengono coinvolti gli utenti e i familiari secondo un programma appositamente predisposto di cui riportiamo un esempio. 

 

PROGETTO PASQUA

                  Il progetto Pasqua è  un progetto educativo, fnalizzato e contestualizzato presso il Centro Geriatrico "Villa delle Terrazze" di Torre del Greco, ASL NA3 Sud distretto 57.

Esso nasce in seguito ad un gruppo di discussione a tema, con gli utenti di Villa delle Terrazze, riguardante le recenti festività pasquali.

Obiettivi 

Gli obiettivi di questo progetto sono  il mantenimento e la riattivazione, di aspetti legati alla memoria procedurale (MLT) attraverso attività manipolative finalizzate, e la creazione di un'atmosfera più familiare, riducendo i BPSD, in modo da favorire il benessere degli utenti, operatori e, per quanto possibile, dei caregiver coinvolti nel percorso assistenziale.

Metodologia

Gli utenti durante un gruppo di discussione a tema hanno espresso il desiderio di lavorare con le uova simbolo pasquale. Di qui la scelta di far colorare loro uova di polistirolo in modo da perseguire gli obiettivi di cui sopra e di rendere gli utenti sempre attivi e protagonisti del loro lavoro dall'inizio alla fine. Gli utenti  saranno coinvolti nel realizzare l'albero della Pasqua, nel prendersi cura della piantina di grano (dal seme alla pianta) che sarà regalata ai familiari insieme ad un piccolo pensiero scritto riguardante la Pasqua. Un altro passaggio  capacitante consiste nel far realizzare agli ospiti degli inviti come loro li sanno fare senza che venga detto loro come farli. Questi inviti verranno distribuiti ai parenti per la festa del 21 Aprile  che si è terrà presso Villa delle Terrazze.

E' bene ricordare che ciò che più conta e ha importanza è il processo e non tanto il tipo di attività; non il risultato bensì il fare stesso dei pazienti. Lavorare con l'anziano fragile e non per l'anziano fragile.  Altro punto che è stato perseguito è il continuo riferimento ai vissuti personali. Il fare in questo senso, allora, acquista quella dimensione di cura e capacitazione.

In base al cut-off iniziale gli utenti partecipanoo ai setting riabilitativi che saranno condotti dall'educatore professionale.  Gli utenti vengono fatti accomodare ad un grande tavolo e si darà ampio spazio alla loro capacità di fare e di esprimersi intervenendo il meno possibile in modo da dar vita ad un setting capacitante il cui vero obiettivo finale non è tanto la riabilitazione all'autonomia bensì attraverso l'autonomia conservata creare momenti di felicità.

Nel progetto sono  coinvolti gli O.S.S. e  le altre  figure riabilitative dell'équipe.

Criterio di inserimento

Gli utenti scelti per questo progetto hanno avuto un punteggio alla valutazione funzionale DI.CO.G. così articolata:

A 6/10 (Area sociale)

C 6/10 (Abilità manuali)

D 14/26 (Abilità cognitive)

Tempi

Il laboratorio si è articola in tre sedute a settimana della durata di due ore circa. Tutte le fasi del progetto sono state fotografate in modo da dare vita, successivamente, a sedute di videotraining.

Valutazione

Gli utenti sono valutati a inizio e a fine progetto attraverso una scheda costruita ad hoc. Ad alcuni pazienti sarà somministrato il POMS (Profle of Mood State) a T0  e a T1.

 

 

 

VIDEO CARNEVALE 2010:

 

Uscite

 

USCITE - Vengono realizzate uscite sul territorio per mantenere le attività strumentali di vita quotidiana e per contrastare il rischio di isolamento ed emarginazione.

 



 

 

 

 

MusicoTerapia

MUSICOTERAPIA  

 L’estensione dell’utilizzo della musicoterapia al campo delle demenze e la sua diffusione in ambito geriatrico è recente e in rapida crescita.

 Due aspetti della musica, sono alla base del suo utilizzo in ambito psico-geriatrico: il potere mnestico e l’effetto rilassante. Intorno a una struttura melodica, armonica,ritmica e timbrica si ricostruisce il ricordo nella sua complessità cognitiva ma anche emozionale.

 Noi realizziamo sedute settimanali di un’ora, utilizzando la musica, ma anche il suono e il movimento. L’intento è anche quello di stimolare canali di comunicazione che facilitino il processo di integrazione sociale e di riconoscimento culturale.

 “Come le altre tecniche riabilita-tive anche la musicoterapia non può prescindere da una comples-siva e competente presa in carico del malato e della famiglia: solo in questa logica la musicoterapia potrà assumere il ruolo di inter-vento complementare e, ritenia-mo, efficace per la dignità e il benessere del malato.”

 D. VILLANI, A. RAGLIO—Musicoterapia e demenze

Caffè ArtAlzheimer

caffè art Alzheimer

 

Caffè ArtAlzheimer Il “Caffè Art Alzheimer” è un progetto di informazione e di vicinanza umana ai caregiver coinvolti nel processo assistenziale della persona affetta dalla malattia d’Alzheimer.

 La novità consiste nell’introdurre percorsi artistici alla già consolidata esperienza del “Caffè Alzheimer” (nata negli anni novanta su iniziativa di uno psico-geriatra olandese, Bere Miesen). Pittura, scrittura e musica sono le attività che vengono realizzate presso il laboratorio artistico I Vesuviani.

 

 Il corso rivolto ai familiari delle persone affette da demenza, ha come obiettivi:

 Acquisire conoscenze per migliorare l’approccio e la gestione delle persone affette da demenza;

 Sviluppare abilità e strategie

 Individuare le disabilità prodotte dalla Malattia, i disagi ambientali e le strategie da implementare per una migliore gestione delle problematiche psico-fisiche, tale da garantire una migliore qualità della vita individuale e familiare.

Fornire istruzioni su importanti capacità personali dei familiari

Comprendere e gestire i propri sentimenti; prendere decisioni per il familiare; gestire il proprio benessere.

 

Coltivare la salute

Coltivare la salute

 Il giardino Alzheimer e l’orto terapeutico per la terapia occupazionale

 La terapia orticulturale (Horticultural Therapy, HT, Ortogiardinoterapia) viene definita come una disciplina medica che usa le piante, l’attività di giardinaggio e l’innata affinità che noi sentiamo verso la natura come mezzo professionale in programmi di terapia e riabilitazio-ne‖ (Davis, 1995).

 Che il giardinaggio sia un’attività rasserenante si sapeva, ma è pratica solo recente considerare l’orto terapia (Horticultural Therapy) un vero e proprio metodo di cura, non soltanto per aiutare i malati psichici e psico-geriatrici più gravi, ma anche per far accettare più serenamente il ricovero a quelle persone.

 La R.S.A “Villa delle Terrazze”, presenta numerose aree verdi, potenzialmente ideali per un giardino Alzheimer, con viali e vasche da esterno che ospitano pesci rossi.

 Tali aree rappresentano per gli ospiti della residenza una potenziale risorsa per interventi riabilitativi.

 Il progetto giardinaggio, presentato dall’equipe socio-riabilitativa, è un progetto rivolto a tutti gli utenti in maniera diversificata in base alle loro potenzialità residue.

 

 Le attività previste sono:

 - la cura del giardino attraverso l’annaffiatura, la potatura, la coltivazione di fiori e piante, la pulizia dei viali e delle vasche.

 - la realizzazione di un piccolo orto attraverso la semina di ortaggi e piante da frutto

 - la semina e la conseguente cura di piante officinali in modo da creare un percorso sensoriale.

 Gli interventi sono guidati e monitorati dall’educatore professionale, dal terapista occupazionale e dall’animatore sociale, secondo le indicazioni contenute nei Piani di Intervento Personalizzati degli ospiti, sia di quelli assistiti in residenza che di quelli del Centro Diurno.

  Il coinvolgimento nelle attività di coltivazione dell’orto mira ad aumentare le autonomie e migliorare la qualità di vita favorendo, ad esempio, la partecipazione e l’aggregazione.

 

 

 

 

 “Il giardino, anche se piccolo, anche se si ha a disposizione un solo vaso o un balcone “è una metafora della nostra psiche con questo delicato e sapiente intreccio di selvatico e di controllato, di spontaneo e di modellato. Perché la sua ricchezza e complessità, data dall’intreccio dei sentieri, dall’alternarsi di prati fioriti e alberi verdeggianti, dalla vitalità di fontane e cespugli colorati, rispecchia la nostra natura interiore. La caduta delle foglie, la paralisi della vita durante l’inverno, lo schiudersi dei germogli, il movimento dell’acqua tra le rocce. Sono tutte esperienze che anche l’individuo fa, solo che le esprime con i concetti complessi della psicologia, mentre il giardino le esprime con il linguaggio della natura.” (J. Hilman). 

 

La conduzione di attività occupazionali di giardinaggio (preparazione del terreno, aratura, concimazione, semina,  cura e osservazione della germinazione e crescita della pianta, raccolta) favorisce la  riattivazione e la rivitalizzazione psichica e fisica  della persona anziana, attraverso strategie di sollecitazione e stimolazione di  :

-  abilità attentive

-  abilità fini e grosso-motorie

-  abilità di orientamento spaziale e temporale

-  abilità di discriminazione e di classificazione

-  abilità sensoriali

-  sistemi motivazionali e  di autostima

-  abilità di indipendenza e autonomia

-  adattamento comunitario

Laboratorio di cucina

Laboratorio di cucina – “Cotto e mangiato”

 

 

 

Il Laboratorio di cucina "Cotto e mangiato" è un progetto educativo-riabilitativo globale rivolto a tutti gli utenti (tenendo conto delle differenti potenzialità) di Villa delle Terrazze.

Cucinare è un’attività che racchiude molteplici esperienze in quanto coinvolge tutti i canali sensoriali (tatto, olfatto, gusto, vista e udito), vari aspetti cognitivi (programmazione, scelta, dosaggio, scansione di una sequenza, rievocazione di una procedura, ricordi passati, memorizzazione, attenzione, ecc..), socio-affettivi (collaborazione, partecipazione attiva ad una attività di gruppo, motivazione, ecc..), percettivo-motori (tagliare, sminuzzare, impastare, ecc..).

Questo è il motivo per cui tutti gli utenti sono stati scelti per partecipare al progetto.

Tale scelta ha richiesto però una suddivisione degli utenti in base alle loro capacità residue, in tal senso sono stati creati due gruppi di lavoro. Il primo partecipa attivamente nel "fare" laboratorio, il secondo partecipa sensorialmente.

Il progetto è rivolto anche agli altri operatori della struttura nonché ai familiari degli utenti.

Il laboratorio ha una durata semestrale e prevede, inizialmente, due sedute mensili, il mercoledi mattina dalle ore 9.30 alle ore 11.45
Gli utenti partecipanti saranno valutati attraverso una scheda ad hoc costruita e attraverso la somministrazione del POMS al basale, intermedia e finale.
 

Kitchen Training:

Il lavoro di cucina, che si riferisce a tutte le azioni correlate alla preparazione  di un pasto o semplicemente di uno spuntino ( ad esempio: apparecchiare, lavare i piatti, pulire, ecc.),  consente di perseguire i seguenti obiettivi e finalità:

- mantenere le capacità cognitive residue e rallentarne il progressivo deterioramento ( memoria, abilità prassico ideative ed ideo-motorie,

- stimolare la coordinazione motoria  e tutti gli schemi di motricità grossolana e fine

- stimolare le abilità visuo-percettive ( coordinazione visuo-spaziale, percezione dei vari cibi ed utensili, percezione della regolarità delle forme, percezione della posizione dello spazio)

- incrementare i livelli motivazionali ed accrescere il sentimento di autostima

- favorire la collaborazione e l’adattamento comunitario

Hortus Conclusus Felix

Hortus Conclusus Felix 

  Nell'ambito delle attività socio riabilitative . si è prodotta una piacevole e assidua sinergia con varie realtà associative, tra cui  l'associazione culturale Il Pegaso.

Tutto ciò ha dato vita a interessanti iniziative come il progetto pittura in plein air durante il periodo estivo del 2011.

 

Mission dell'équipe consiste nel mantenere vivi aspetti “sociali” delle persone con problemi di memoria: attraverso la partecipazione progettualizzata degli utenti di Villa delle Terrazze si punta a vitalizzare e a dinamizzare la loro permanenza presso la R.S.A. evitando, così, le spiacevoli conseguenze delle istituzioni totalizzanti: chiusura, isolamento e mancanza di stimoli. 

Pertanto l'idea di rendere la nostra R.S.A. aperta e non una semplice e felice isola protetta mira a contrastare e ridurre tali dinamiche. Attraverso progetti socio-riabilitativi i nostri utenti sono spesso impegnati sul territorio, ma la sfida degli operatori consiste  anche nel “portare dentro” la cittadinanza in modo tale da creare relazioni sociali positive e rendere la nostra RSA una struttura nel e del territorio. 

 

COSA E’

 Hortus Conclusus Felix è un progetto socio-riabilitativo con un forte impatto sociale. Muove dalla provocatoria sfida di riutilizzare gli scarti (bottiglie di plastica e altri oggetti che generalmente vengono considerati rifiuti) dando loro una nuova possibilità di esistenza attraverso l’intervento attivo delle persone anziane – spesso considerate gli “scarti” dell’umano – residenti a Villa delle Terrazze. Horutus Conclusus Felix nasce in seguito ad una felice collaborazione tra gli artisti del Laboratorio I Vesuviani e gli allievi della Libera Accademia dell’Arte – realtà che opera in seno all’Ass. Culturale Il Pegaso – avuta a giugno e luglio 2011.

 Di qui l’idea di intraprendere e realizzare un progetto di maggiore respiro che prevede un coinvolgimento maggiore in termini di risorse e tempi di realizzazione da svolgersi all’interno del Laboratorio Artistico I Vesuviani.

 L’idea di fondo è quella di rendere più accoglienti, maggiormente curati  e artisticamente wired gli ampi ma  poco curati e spogli spazi verdi di Villa delle Terrazze attraverso la realizzazione e l’installazione di manufatti artistici realizzati dagli utenti del laboratorio seguiti dagli operatori e con la supervisione artistica del Maestro Ciro Adrian Ciavolino presidente dell’Ass. Culturale Il Pegaso con la quale è stato intrapreso il progetto.

 Il progetto nasce con un gruppo di discussione il cui tema consiste nel rendere più bello il verde di Villa delle Terrazze, dunque sin dalle prime fasi l’Hortus Conclusus Felix ha visto impegnati attivamente come protagonisti gli utenti artisti del Laboratorio Artistico I Vesuviani cui è stato chiesto in che modo avrebbero abbellito e colorato gli spazi circostanti la struttura

 Il progetto prevede l’installazione delle opere realizzate dagli utenti negli spazi verdi e comuni, nonché l’organizzazione di un percorso guidato che gli invitati potranno percorrere dal giorno dell’inaugurazione, prevista in concomitanza con la consolidata festa dell’estate giunta alla sua terza edizione. Le opere realizzate durante il progetto resteranno installate permanentemente negli spazi verdi e comuni secondo lo schema realizzato dall’Architetto Orsola Corrado, quale traccia di una proficua e attiva collaborazione e integrazione tra forme di cittadinanza attiva e la nostra struttura socio-riabilitativa secondo i dettami della L. 328/2000.

 L’apertura ufficiale alla cittadinanza avverrà in concomitanza con la festa dell’estate organizzata come negli anni passati grazie alla proficua collaborazione tra operatori, utenti e caregiver. In virtù di ciò, e in linea con i principî su cui si è basato il progetto HCF, si è deciso, coinvolgendo gli utenti di Villa delle Terrazze, di organizzare la nostra festa dell’estate attraverso attività socio-riabilitative che prevedono un unico e comune punto di partenza: il riciclo di materiale di scarto.

A tal proposito gli utenti saranno seguiti a individuare e selezionare i materiali di scarto adatti per le attività e i laboratori socio-riabilitativi e utilizzarli nella maniera più opportuna nella realizzazione dei singoli lavori (inviti, festoni, ciotoline etc.)

 


 

Obiettivi:

Riduzione dei BPSD (disturbi comportamentali e psicologici della demenza); 

Mantenimento o riattivazione memoria procedurale (MLT); 

Creazione ambiente più accogliente; 

Aumento dei tempi di attenzione; 

Favorire un senso di appartenenza ad una comunità; 

Stimolare alla collaborazione (utenete/utente; utente/operatore) e al sostegno reciproco

Sollecitare coordinazione oculo-manuale e motricità fine; 

Realizzazione e allestimento di installazioni artistiche presso gli spazi verdi, e spazi comuni della struttura

Educazione al riciclo e riutilizzo di materiali di scarto.

Collaborazione con realtà del territorio di appartenenza

 

CRITERIO DI INSERIMENTO

 Gli utenti sono stati individuati in base alle valutazioni DI.CO.G., DI.CO.M. e MMSE. Tuttavia viene preso in considerazione anche la predisposizione artistica e personale di ogni utente al fine di evitare qualsiasi tipo di spersonalizzazione

DI.CO.G. A ≥ 6/10 (Area sociale) 

B ≥ 6/10 (capacità manuali)

D ≥ 13/26 (capacità cognitive)

E ≥ 3/4 (area motoria) segnatamente ad alcune operazioni di allestimento

 

 DI.CO.M. (valutazione rivolta agli utenti con migliori performance cognitive) 

 A ≥ 12/16 (Area sociale) 

B ≥ 14/18 (capacità manuali)

D ≥ 30/36 (capacità cognitive)

 

VIDEO

Mercoledì 20 giugno 2012, nell’incantevole sede di “Villa delle Terrazze” (situata all’interno del Bottazzi, in via Guglielmo Marconi), a partire dalle ore 18, si è svoltala Festa dell’Estate dedicata non solo agli anziani residenti nella struttura, ma anche ai loro familiari e a tutti coloro che desiderano approfondire le loro conoscenze circa l’Alzheimer, le sindromi dementigene in generale e le problematiche legate alla terza età e alla non autosufficienza.

Il tema dell’edizione 2012 della Festa è il “riciclo” e l'uso consapevole dei materiali con cui abbiamo a che fare quotidianamente. L’idea è quella di sensibilizzare il territorio e gli abitanti al concetto del riciclo e riutilizzo a 360 gradi, come strategia volta a recuperare il materiale di scarto riutilizzandolo invece di smaltirlo. Saranno allestiti: laboratori ludico-didattici, una mostra mercato del riciclo all’aperto, un buffet con degustazioni offerte da Ciro Mascolo e Gaetano Amodio con pasta e mozzarella di Gragnano,Roberto e Salvatore Susta della Pizzeria Shekkinah di Volla con al famosa pizza “fiocco”,   e una mostra d’arte.

È stato inoltre inaugurato nei giardini l’Hortus Conclusus Felix, un’installazione con opere di Ciro Adrian Ciavolino e Orsola Corrado della Libera Accademia dell’Arte realizzate con materiali di riciclo, coinvolgendo gli ospiti di Villa delle Terrazze dall’ottobre 2011.