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Notizie

A Città della Scienza Domenica 20 Marzo Settimana Mondiale del Cervello

  Aspettando Corporea, domenica 20 marzo 2016

“Ballando con il cervello”

 Il Centro Interuniversitario di Ricerche in Neuroscienze (CIRN), Seconda Università di Napoli (SUN) e l’Associazione I VESUVIANI propongono il 20.03.2016 un’attività esperienziale di TangoTerapia (Metodo Trossero). Il laboratorio si inscrive nel grande capitolo delle Artiterapie, secondo un approccio multidisciplinare che negli ultimi decenni ha dimostrato contribuire con un valore aggiunto di grande rilievo, alla cura ed al benessere individuale.

L’iniziativa si costruirà su due laboratori esperienziali di TangoTerapia della durata di 90 minuti (10.00-11.30 e 12.00-13.30 - max 20 partecipanti per ciascun laboratorio) e sull’esposizione di quadri realizzati dagli Ospiti residenti presso la Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) Villa delle Terrazze di Torre del Greco dell’ASL Napoli 3 SUD, le cui attività socioriabilitative sono garantite dalla Coop. Nuova SAIR.

Durante gli eventi si svolgerà un atelier aperto ai più giovani visitatori di Città della Scienza, per sperimentare insieme l’uso dei colori ed il processo creativo .

Conduttori:

Rosa Acampora

Virginia Scamardella

Gianluca Belfiore

Cira Maddaloni

Ornella Daniele

Nunzia Buonaiuto

Gerardo De Martino

Associazione I VESUVIANI

Marina Melone

Giacomo Lus

CIRN,  UOC Neurologia 2, SUN

2015 I Vesuviani incontrano Paganini (2)

I Vesuviani incontrano Paganini 

8 Settembre 2015 alle 18.30 presso la sala convegni dell'Istituto SS Addolorata, Via Comizi 22, Torre del Greco,
Portiamo la nostra esperienza di tangoterapia Metodo Trossero alla presenza del maestro ballerino Raffaele Paganini.
L'incontro è organizzato dall'Associazione De Arte di Torre del Greco.

Modera la serata Maria Consiglia Izzo.

 

Si è tenuta il 9 Luglio la Festa dell'Estate alle Terrazze

Si è tenuta, giovedì 9 luglio, dalle ore 18,30 presso la struttura “Villa delle Terrazze” (situata nel complesso Asl Napoli 3 Sud di Torre del Greco, via Marconi 66), la Festa dell’Estate, una giornata solidale annuale promossa dall’Asl Napoli 3 Sud, dalla cooperativa sociale Nuova Sair, dal consorzio Confini che operano nella struttura.

La festa dell’estate rientra a pieno titolo nelle attività socio-riabilitative della coop nuova SAIR, che gestisce i servizi infermieristici tutelati, riabilitativi e socio assistenziali di Villa delle Terrazze e del suo centro diurno integrato, unico – forse ancora per poco, in vista di voci che danno per certo il trasferimento della struttura RSA compresa in altri luoghi.

La festa giunge alla sua quinta edizione ed è stato un momento importante per gli anziani che vivono all’interno della struttura e anche per gli operatori ed i familiari: è una vetrina sociale in cui il lavoro di un anno viene condiviso con gli invitati, i dirigenti ASL e quelli della nuova SAIR.

La Festa dell’Estate ogni anno la festa ha un tema differente. Per quest’edizione, le parole che hanno fatto da faro guida sono integrazione e inclusione. Integrazione non solo con gli addetti ai lavori del sociale ed i parenti, ma anche con le associazioni del territorio. Hanno partecipato l’associazione Hobbisti Millemani, un’associazione torrese da sempre vicino a Villa delle Terrazze; l’APS Tra Cielo e Mare, un’associazione che si occupa di disagio psichiatrico; il Centro Don Orione di Ercolano e l’associazione“TdG – Torre dei Giovani”. Tutte queste realtà esporranno manufatti realizzati nei propri laboratori.

Il contributo più importante alla festa è stato dato dalla nostra associazione “I Vesuviani”, che ha operato grazie al protocollo d’intesa con la ASL Napoli3Sud

 

Sappiamo bene quanto sia importante creare momenti di integrazione, di condivisione, di normalità con gli anziani, e soprattutto con i familiari degli anziani, costretti a gestire situazioni di solito tenute nascoste e al margine. Nel nostro piccolo, grazie anche al sostegno che l’Asl ha dato alla nostra associazione di volontariato, permettendoci di agire in Villa delle Terrazze, cerchiamo, tra pittura, arte, musica, costruzioni di oggetti, e tutte le espressioni artistiche, di tenere vivo il contatto di ogni persona (malata o sana, parente di malato o persona sensibile alla questione) con il se più profondo dove c’è sempre una possibile risposta a ogni situazione di disagio.>>

Dopo un brindisi di benvenuto offerto dalla nuova SAIR, gli ospiti sono stati intrattenuti dalle danze popolari dell’associazione ‘A Sunagliera, mentre I Vesuviani hanno proposto assaggi con piatti realizzati con i prodotti del progetto di Ortoterapia (pomodori del piennolo, melanzane, erbe aromatiche, prugne e prugne cerase). Si è anche realizzata un’esperienza di “tangoterapia con un gruppo di familiari e caregiver di pazienti.

per programma clicca qui

 

 

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

                                                                                                                 CF:90083180639

Registro Regionale del Volontariato - Decreto n. 287 del 06/07/2015 Regione Campania   

info: +39 347 1927524       Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
via Mandrio,9 Parco Cinque 80054 Gragnano (Napoli)

L’Associazione I VESUVIANI non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si propone di sostenere gli anziani non autosufficienti, le persone fragili  e le famiglie che vivono situazione di difficoltà legate alla presenza di persone colpite da  malattie degenerative progressivamente invalidanti quali, a titolo esemplificativo, Alzheimer, distrofia muscolare, patologie tumorali, SLA, mediante:

-        azioni finalizzate al supporto e all’affiancamento ai servizi socio-assistenziali presenti sul territorio,

-        tutela dei diritti delle persone fragili e dei loro familiari e caregiver. Qualora si rendesse necessario promuovere azioni legali a tutela dei singoli o più persone affette da tali patologie, può costituirsi parte civile in procedimenti legali nei quali si procede per gravi danni, diretti o indiretti.

-        la costituzione di  gruppi di auto-aiuto tra i familiari che svolgono funzioni di caregiver per persone colpite da malattie degenerative progressivamente invalidanti. L’Associazione infatti, avvalendosi, in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti, intende porre in essere azioni e progetti per favorire la cura parentale. 

-        il sostenere lo sviluppo delle capacità e le competenze dei familiari e dei "cares" ed il loro coinvolgimento nei programmi di cura mediante percorsi di aggiornamento per la gestione degli interventi di assistenza relative a patologie specifiche, ovvero  attraverso la realizzazione di meccanismi di supporto psico-sociale individualizzato ai caregiver.

-        il sostenere e favorire  l’approccio a metodiche terapeutiche e riabilitative legate all’espressione creativa nei confronti di soggetti con problematiche psicopatologiche e interventi di riabilitazione verso gli stessi soggetti e i caregivers.

-        l’operare in ambito culturale e artistico attraverso l’istituzione e la promozione di incontri, seminari, attività laboratoriali, manifestazioni culturali, musicali, teatrali, ricreative, cinematografiche, videografiche di animazione e artistiche, nonchè interventi di arte terapia, azioni di active aging, formazione, iniziative che coinvolgano gli artisti in eventi che abbiano come finalità la raccolta di fondi a favore di associazioni di volontariato.  

 

 

 

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

                                                                                                                 CF:90083180639

Registro Regionale del Volontariato - Decreto n. 287 del 06/07/2015 Regione Campania   

info: +39 347 1927524       Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
via Mandrio,9 Parco Cinque 80054 Gragnano (Napoli)

L’Associazione I VESUVIANI non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si propone di sostenere gli anziani non autosufficienti, le persone fragili  e le famiglie che vivono situazione di difficoltà legate alla presenza di persone colpite da  malattie degenerative progressivamente invalidanti quali, a titolo esemplificativo, Alzheimer, distrofia muscolare, patologie tumorali, SLA, mediante:

-        azioni finalizzate al supporto e all’affiancamento ai servizi socio-assistenziali presenti sul territorio,

-        tutela dei diritti delle persone fragili e dei loro familiari e caregiver. Qualora si rendesse necessario promuovere azioni legali a tutela dei singoli o più persone affette da tali patologie, può costituirsi parte civile in procedimenti legali nei quali si procede per gravi danni, diretti o indiretti.

-        la costituzione di  gruppi di auto-aiuto tra i familiari che svolgono funzioni di caregiver per persone colpite da malattie degenerative progressivamente invalidanti. L’Associazione infatti, avvalendosi, in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti, intende porre in essere azioni e progetti per favorire la cura parentale. 

-        il sostenere lo sviluppo delle capacità e le competenze dei familiari e dei "cares" ed il loro coinvolgimento nei programmi di cura mediante percorsi di aggiornamento per la gestione degli interventi di assistenza relative a patologie specifiche, ovvero  attraverso la realizzazione di meccanismi di supporto psico-sociale individualizzato ai caregiver.

-        il sostenere e favorire  l’approccio a metodiche terapeutiche e riabilitative legate all’espressione creativa nei confronti di soggetti con problematiche psicopatologiche e interventi di riabilitazione verso gli stessi soggetti e i caregivers.

-        l’operare in ambito culturale e artistico attraverso l’istituzione e la promozione di incontri, seminari, attività laboratoriali, manifestazioni culturali, musicali, teatrali, ricreative, cinematografiche, videografiche di animazione e artistiche, nonchè interventi di arte terapia, azioni di active aging, formazione, iniziative che coinvolgano gli artisti in eventi che abbiano come finalità la raccolta di fondi a favore di associazioni di volontariato.  

 

 

I VESUVIANI A

  

  

  2016  

Napoli

Mostra D'Oltremare

Incontro organizzato da Nuova SAIR per lo scambio di auguri pasquali con le famiglie e gli operatori del servizio H che operano a stretto contatto con i ragazzi disabili nelle scuole di Napoli. Presente l'Assessore Roberta Gaeta

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.850162981776714.1073741842.223624917763860&type=3

 

 

Napoli
Città della Scienza

Laboratorio Esperienziale Tango Terapia

 

Napoli
Città della Scienza

Atelier Aperto   

Napoli
Città della Scienza

Settimana Mondiale del Cervello  

RSA "Villa delle Terrazze" Torre del Greco

Festa di Carnevale
RSA "Villa delle Terrazze" Torre del Greco Una Befana Differente  
 

 

2015

 
RSA "Villa delle Terrazze" Torre del Greco Festa di Natale  
RSA "Villa delle Terrazze" Torre del Greco Natale Differente  

RSA "Villa delle Terrazze" 
Torre del Greco

Incontri DeArte con Raffaele Paganini  

RSA "Villa delle Terrazze"
Torre del Greco

Festa dell'Estate alle Terrazze   
Castellammare di Stabia

PERSONALE Catello Iovino

presso

l'Associazione culturale MYO

via Santa Caterina 43

Torre del Greco "Il Verde che cura" al Centro Geriatrico "Villa delle Terrazze"
Torre del Greco Tango Project al Centro Geriatrico "Villa delle Terrazze"
     
  2014  
Torre del Greco Con i ragazzi del Real Città di Vico Equense in visita agli ospiti del Centro Geriatrico "Villa delle Terrazze"
Torre del Greco Festa di Natale al Centro Geriatrico "Villa delle Terrazze" 
Lettere Cenando sotto un cielo diverso
Portici   Festa della Primavera  
Trecase  Casa Massimo Setaro - Cantine Aperte
Napoli  Convegno Conclusivo Cafè in Care
Torre del Greco Festa dell'Estate - Milonga Mayor - Centro Geriatrico "Villa delle Terrazze"
 

 

2013

 

 

 

al largo del Mar Mediterraneo e Barcellona 

 

 

 

"Social on the sea" dal 5 all'8 Gennaio

 

 

 

Castellammare di Stabia

 

 

Personale Tullio Casucci  - WineBar PianoB

 

Napoli

 

9° Congresso Nazionale AGE "La Geriatria che vorrei"

 

 

 2012

Torre del Greco - "Hortus Conclusus Felix"

Massa Lubrense - Personale Casucci Pro Loco

Torre del Greco - Teatro dell'Arte

Sorrento - Art in progress

Castellammare di Stabia - Vico Equense - FaitoDocFestival

Cretéil - Exposition collective "Ainsi va la vie"

Vico Equense - Collettiva - Convegno "L'assistenza Psicologica domiciliare nella ASL NA3SUD

2011

Parigi - Simposio “L’Ailleurs”

Torre del Greco - Presentazione del Libro “A tutto gas”

Torre del Greco - Cioccolatorre

Piano di Sorrento - Collettiva Marianiello Jazz Cafè

Piano di Sorrento - Mostra Fotografica Marianiello Jazz Cafè

Ivry-sur-Seine - Journée nationale des aidants

Sorrento – Mostra d’Arte Disabilarte

Sorrento – Square Sociale

 

2010

Torre del Greco - Inaugurazione dell’atelier

Torre del Greco - Litoranea Exhibit

Bologna - ExpoSanità

Torre del Greco - Arte in Via Salvator Noto

Portici - Personale di Maria Ciardiello Caffè degli Artisti

Ercolano - Cena di gala Thelethon - Asta delle opere

 

               

STATUTO

 

 

I VESUVIANI

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

 

                                

Statuto

 

 

 

Art.1 – Denominazione e caratteri generali

E’ costituita con sede legale  in via strada Rispoli,76, nel Comune di  in Castellammare di Stabia (NA), l’Associazione denominata I VESUVIANI disciplinata dal presente statuto, che agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991 n. 266, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

Il trasferimento della sede legale, attuata mediante delibera di assemblea straordinaria non costituisce modifica statutaria.

L’assemblea delibera l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.

Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti alla organizzazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività della organizzazione stessa.

L’associazione è apolitica ed apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza del fine di lucro, democraticità della struttura, elettività, gratuità delle cariche associative, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto della associazione), i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo.

Ai sensi della democraticità della struttura, tutti gli organi sociali vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’assemblea ordinaria dei soci. Tutti i membri di organi sociali devono essere soci.

 

Art.2 – Scopi

L’Associazione I VESUVIANI non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si propone di sostenere gli anziani non autosufficienti, le persone fragili  e le famiglie che vivono situazione di difficoltà legate alla presenza di persone colpite da  malattie degenerative progressivamente invalidanti quali, a titolo esemplificativo, Alzheimer, distrofia muscolare, patologie tumorali, SLA, mediante:

-        azioni finalizzate al supporto e all’affiancamento ai servizi socio-assistenziali presenti sul territorio,

-        tutela dei diritti delle persone fragili e dei loro familiari e caregiver. Qualora si rendesse necessario promuovere azioni legali a tutela dei singoli o più persone affette da tali patologie, può costituirsi parte civile in procedimenti legali nei quali si procede per gravi danni, diretti o indiretti.

-        la costituzione di  gruppi di auto-aiuto tra i familiari che svolgono funzioni di caregiver per persone colpite da malattie degenerative progressivamente invalidanti. L’Associazione infatti, avvalendosi, in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti, intende porre in essere azioni e progetti per favorire la cura parentale. 

-        il sostenere lo sviluppo delle capacità e le competenze dei familiari e dei "cares" ed il loro coinvolgimento nei programmi di cura mediante percorsi di aggiornamento per la gestione degli interventi di assistenza relative a patologie specifiche, ovvero  attraverso la realizzazione di meccanismi di supporto psico-sociale individualizzato ai caregiver.

-        il sostenere e favorire  l’approccio a metodiche terapeutiche e riabilitative legate all’espressione creativa nei confronti di soggetti con problematiche psicopatologiche e interventi di riabilitazione verso gli stessi soggetti e i caregivers.

-        l’operare in ambito culturale e artistico attraverso l’istituzione e la promozione di incontri, seminari, attività laboratoriali, manifestazioni culturali, musicali, teatrali, ricreative, cinematografiche, videografiche di animazione e artistiche, nonchè interventi di arte terapia, azioni di active aging, formazione, iniziative che coinvolgano gli artisti in eventi che abbiano come finalità la raccolta di fondi a favore di associazioni di volontariato.  

Per mettere in rete le risorse, le disponibilità, i bisogni, le domande, i desideri, i sentimenti, i valori, i saperi di tutti e lasciarli circolare affinchè ciascuno possa trarne, nello stesso tempo, utilità materiale e nutrimento morale, l’ Associazione I VESUVIANI vuole dare vita ad una Banca del Tempo. Questo creando  una fitta rete di relazioni basate sulla disponibilità e lo scambio del tempo, finalizzata all'ottimizzazione delle risorse presenti sul territorio e quindi capace di comprendere quanti più soggetti possibili (il vicinato, i volontari, gli operatori socio-sanitari, le associazioni presenti sul territorio, gli enti pubblici e privati, i servizi sociali,  le parrocchie, etc.) al fine di creare delle relazioni basate sulla solidarietà e sulla socialità nell'ottica di un comune impegno e di una continuità a supporto ai caregiver  sostenendoli nel fronteggiare i percorsi di cura. Lo scopo è quello di promuovere e sviluppare la cultura della reciprocità basata sullo scambio non continuativo di prestazioni, di saperi, ed eventualmente anche di beni e per affrontare la solitudine con l’accoglienza al di là delle diversità e delle differenze, per offrire a ciascuno l’opportunità di affermare la propria identità, per ritrovare lo spirito di una comunità solidale e aperta, radicata nella propria terra. Tale scambio avviene senza circolazione di denaro con un’unica unità di misura, “il tempo impiegato” in un rapporto paritario nel dare e avere – “Banca del Tempo”. Tali prestazioni, comunque, non dovranno essere mai configurate e neppure assimilate a rapporti di lavoro autonomo o subordinato.

L'Associazione ha facoltà di organizzare, anche in collaborazione con altri enti nell’ambito del territorio dell’Unione Europea, società e associazioni, manifestazioni convegni, seminari, connesse alle realizzazione diretta e indiretta del proprio oggetto sociale, cosi come potrà dare la sua collaborazione ad altri enti/associazioni per lo sviluppo d’iniziative che si inquadrino nei suoi fini.

L’associazione potrà tuttavia svolgere attività direttamente connesse a quelle  istituzionali ovvero accessorie ed esercitare, in via meramente marginale e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento osservando in tal caso le normative amministrative e fiscali vigenti.

  

Art. 3 – Durata

La durata dell’associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio Direttivo con specifico ordine del giorno.

  

Art. 4 – Domanda d’ammissione

Possono aderire all’ organizzazione tutte le persone fisiche che condividono le finalità dell’associazione  e, mosse da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle.

La richiesta di adesione va presentata al Presidente dell’associazione, ma l’adesione è subordinata all’accoglimento della stessa da parte del Consiglio il cui giudizio deve sempre essere motivato e ratificato dall’Assemblea Generale dei Soci.

Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all’associazione.

Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e pertanto non sono ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine, fermo restando, in ogni caso, il diritto di recesso.

L’appartenenza all’associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle norme del presente statuto e delle deliberazioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.

Gli aderenti all’organizzazione devono svolgere la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro e non possono stipulare con essa alcun tipo di lavoro, dipendente o autonomo, ma hanno il diritto di essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, ai sensi di legge.

 

 Art. 5 – Diritti e doveri dei soci

L’adesione all’Associazione garantisce all’associato maggiore di età il diritto di voto nell’assemblea ordinaria e straordinaria e il diritto a proporsi quale candidato all’elezione degli organi sociali, a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa, a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’associazione, concorrere all'elaborazione del programma e partecipare alle attività promosse dall'Associazione, a frequentare la sede sociale.

Gli associati sono tenuti a osservare lo statuto, i regolamenti, le delibere degli organi sociali; a versare alle scadenze stabilite le quote sociali decise dagli organi sociali.

La quota sociale rappresenta unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico dell'associazione, non costituisce pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, non è in nessun caso rimborsabile o trasmissibile.

  

Art. 6– Recesso  ed esclusione

Il socio può in qualsiasi momento recedere dall’associazione, con comunicazione scritta indirizzata al Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto dal giorno in cui è pervenuta la comunicazione del recedente. E’ considerato recedente il socio in arretrato con il pagamento della quota annuale.

Chiunque partecipa all’associazione può esserne escluso in caso di rilevante inadempimento agli obblighi stabiliti dallo statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali, per danni morali e materiali arrecati all’associazione e comunque in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell’associazione.

Contro ogni provvedimento di espulsione è ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima  Assemblea dei soci.

 

 Art. 7 – Gli organismi sociali

Gli organismi sociali sono:

L’Assemblea generale dei soci

Il Consiglio

Il Presidente

I Revisori dei Conti (se nominati)

Il Collegio dei Probiviri (se nominati)

Tutte le cariche sono elettive e svolte a titolo di gratuità

 

 Art. 8 – L’ Assemblea generale dei soci

L’assemblea generale dei soci è il massimo organismo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

L’assemblea ordinaria ha il compito di

giudicare la domanda di ammissione all’ Associazione

discutere ed approvare il programma generale dell’ Associazione

discutere ed approvare i Regolamenti

discutere ed approvare il Bilancio Preventivo e il bilancio consuntivo, nonché eventuali variazioni di bilancio;

eleggere il Presidente

eleggere il Consiglio Direttivo

eleggere i Revisori dei Conti (se nominati)

eleggere il Collegio dei Probiviri (se nominati)

Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.

La convocazione dell’Assemblea Generale dei Soci è compito del Consiglio.

La convocazione avviene tramite avviso scritto, o e-mail contenente la data e l’ora di prima convocazione e di seconda convocazione nonché l’ordine del giorno, da inviare ad ogni iscritto almeno dieci  giorni prima dell’ adunanza.

La convocazione dell’assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio da almeno un terzo degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio.

L’assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.

L’assemblea deve essere convocata, a cura del Consiglio, almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l’esame del bilancio preventivo.

Le assemblee sono presiedute dal Presidente.

L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori.

 Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.

Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario, e se nominati due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati.

Il carattere sociale dell’ Assemblea è di tipo deliberativo.

  

Art.  9– Assemblea straordinaria

L’assemblea straordinaria:

  • modifica lo statuto dell’associazione, su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo degli aderenti;
  • delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’associazione e la devoluzione del suo patrimonio.

  

Art. 10 – Validità assemblare

L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con il raggiungimento del numero legale pari alla maggioranza assoluta dei soci ordinari aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di mancato raggiungimento del numero legale in prima convocazione, l'Assemblea ordinaria è validamente costituita in convocazione successiva con il raggiungimento del numero legale pari ad almeno un ¼ dei soci ordinari aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.

L’assemblea straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno ¾ degli aderenti, ed in seconda convocazione con la presenza di almeno metà degli aderenti, salvo quanto previsto in caso di scioglimento dell’associazione.

Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione i soli soci in regola con il versamento della quota associativa. Ogni socio può rappresentare in assemblea e nel Consiglio, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

La delega scritta deve essere conforme agli specifici punti all’ordine del giorno preposti nella convocazione degli organismi sociali.

  

Art. 11– Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di cinque ad un massimo di nove membri compreso il Presidente e nel proprio ambito nomina il Vice presidente dell’ associazione, il Segretario ed il Tesoriere. Il Consiglio rimane in carica tre anni  ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. Possono ricoprire cariche sociali solo i soci maggiorenni.

Il Consiglio è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità la delibera è rinviata al seguente Consiglio, in caso di rinnovata parità il voto del Presidente è determinante.

Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e messo a disposizione di tutti gli associati.

 Il Consiglio viene convocato dal Presidente oppure sotto richiesta di tre Consiglieri.

Ha il compito di

  • giudicare sulle domanda di ammissione all’ Associazione
  • eleggere il vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere
  • redigere il programma generale dell’Associazione
  • redigere i Regolamenti
  • redigere le proposte di modifica dello statuto
  • redigere il Bilancio Preventivo e il bilancio consuntivo nonché eventuali variazioni di bilancio
  • redigere il piano di Tesseramento sociale annuale

  

Art.12– Il Presidente

Il Presidente rappresenta ed esprime l'unità dell'Associazione e ne esercita il coordinamento organizzativo. Dirige l’ Associazione per delega dell’ Assemblea Generale dei Soci.

Al Presidente spetta la firma sociale; detiene la rappresentanza legale dell'Associazione e la rappresenta  anche in giudizio e verso i terzi. E’ membro di diritto del Consiglio.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo.

In caso di prolungata assenza o impedimento del Presidente, i poteri di ordinaria amministrazione e la legale rappresentanza  sono conferiti al vice Presidente fino alla nuova elezione del Presidente.

La carica di Presidente e di Vicepresidente dell’ Associazione è incompatibile con cariche politiche ed istituzionali.

  

Art. 13 – Il Segretario /Tesoriere

Il Segretario/Tesoriere dell’Associazione redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza, cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili, delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio.

 

 Art. 14 – I Revisori dei Conti

L’assemblea ordinaria può nominare, uno o più Revisori dei Conti, riuniti in collegio, con il compito di verificare la regolarità contabile delle spese e delle entrate, la tenuta dei libri dell’associazione, di verificare il bilancio per poi riferire all’Assemblea in sede di approvazione.

I Revisori durano in carica tre anni e sono rieleggibili. L’incarico di revisore è incompatibile con quello di Consigliere.

I Revisori partecipano di diritto all’ Assemblea degli aderenti e possono partecipare, con facoltà di parola, ma senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo.

 

 Art. 15 – Il Collegio dei Probiviri

L’assemblea ordinaria può nominare un Collegio dei Probiviri, formato da tre componenti, scegliendo tra persone, anche non soci, che abbiano competenza ed esperienza in campo associativo, con il compito di esaminare e decidere, su richiesta scritta e motivata, tutte le controversie insorte tra gli aderenti, tra questi e l’ Associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi.

Il collegio dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.

Il Collegio giudica secondo equità e senza formalità di procedura. Il giudizio emesso è inappellabile.

  

Art. 16 – Patrimonio

I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dagli organi sociali, dai contributi di privati, di enti ed associazioni, da contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti da attività commerciali e produttive marginali ai sensi del  D.M. 25/95, da rimborsi derivanti da convenzioni, da ogni altro tipo di entrate ammesse dalla Legge 266/91.

  

Art. 17 – Proventi derivanti da attività marginali

I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce

del bilancio dell’organizzazione.

L’assemblea delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione e con i principi della L. 266/91.

  

Art. 18 – Esercizio sociale e bilancio

L’esercizio sociale si apre il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Entro il 31 marzo di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’Assemblea.

Entro il 30 novembre di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

I bilanci devono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.

  

Art. 19 –Divieto di distribuzione degli utili

L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

  

Art. 20 – Dipendenti e collaboratori

L’organizzazione di volontariato può assumere dipendenti e giovarsi dell’opera di collaboratori

autonomi, nei limiti previsti dalla L. 266/91.

I rapporti tra l’organizzazione ed i dipendenti e collaboratori sono disciplinati dalla legge e da

apposito regolamento adottato dall’organizzazione

  

Art. 21 - Convenzioni

L’Associazione può stipulare convenzioni con altri enti e soggetti. Le convenzioni sono stipulate dal Presidente quale legale rappresentante dell’associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, che ne determina anche le modalità di attuazione. Copia di ogni convenzione è custodita presso la sede dell’Associazione.

  

Art. 22– Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, approvato con voto favorevole da almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. L’assemblea, all’atto di scioglimento

dell’associazione, delibererà, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’associazione. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegue finalità analoghe, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge ai sensi dell’art.5 comma 4 della legge 266/91.

  

Art 22- Norme finali e transitorie

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le norme vigenti in materia.    

   

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N.B.con successiva delibera del Consiglio Direttivo la sede dell'associazione viene modificata.

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Presidente

Belfiore Gianluca

Genzano di Roma (RM)

 

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347.1927524 

 

             

Segretario

Guadagno Immacolata

 

Casalnuovo di Napoli (Na)

via Antonio Canova, 20

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Consigliere

Buonaiuto Nunzia

 

Acerra
(Na)

via Biferno, 8

 

 

 

Consigliere

Paglione Antonia

 

Ercolano
(Na)

via Tironi di Moccia,53

 

 

 

Consigliere

Corcione Giovanna

 

Pomigliano D’arco (Na)

via Roma, 452

 

 

 

Consigliere

Varriano

Ilaria Barbara

Castellammare di Stabia (Na)

via Croce Benedetto, 17